Parco del Beigua in eMTB, l’ultima gita autunnale prima del cambio d’ora che accorcia notevolmente le giornate: tour ad anello con partenza da Sassello in provincia di Savona. Un mese prima invece siamo andati a scoprire il parco dell’Adalesia sempre in Liguria.

beigua parco mtb

Parco del Beigua in eMTB

Perchè andare a pedalare in mezzo al parco? Il Parco del Beigua è una delle zone più importanti dal punto di vista naturalistico della Liguria. La sua vicinanza sia al mare che alle montagne rendono questa zona molto interessante al cicloturismo, in particolare alle MTB.

parco beigua mtb

Prendendo spunto dal sito linkato sopra, ho potuto capire che ci sono molte possibilità e molti tour ad anello: per questa prima avventura alla scoperta del Parco del Beigua, ho scelto di partire da Sassello per arrivare al rifugio Pratorotondo dove abbiamo fatto la nostra tappa pranzo.

parco beigua

Sono Paolo, guida di MTB dell’Accademia Nazionale delle Langhe e del Roero. Ho tracciato questo giro per accompagnare i miei amici in questa nuova avventura. Guarda il video, se ti interessa affrontare questa avventura, contattami sotto

Il video del nostro giro ad Anello del Beigua

Parco Beigua – La traccia e le caratteristiche del tour

Bici: eMTB Full

Batteria 625

Allenamento: BUONO

Km percorsi 45, di cui 9 per la discesa finale – Dislivello positivo 1600 mt.

Batteria residua – 20%

Max elevation: 1281 m
Total climbing: 3722 m

Giro ad anello in senso ANTIORARIO (sconsigliato farlo al contrario) che richiede energia. Abbiamo consumato più batteria del solito perchè il terreno è spesso sconnesso, anche se praticamente sempre pedalabile.

Tutto il tratto fino al rifugio è praticamente pedalato, con alcune interruzioni facilmente scavalcabili causa piogge torrenziali della scorsa settimana): si passa dai boschi fitti ai panorami mozzafiato dove si possono vedere Bergeggi, Savona, Varazze e Genova. UNO SPETTACOLO

beigua mtb

Arrivati al rifugio Pratorotondo, ci siamo fermati per il pranzo: tappa super consigliata, gentili e porzioni abbondanti.

Una volta saziati, si percorrono gli ultimi due Km per arrivare alla nostra cima coppi, le antenne del Beigua e la croce

beigua parco

Ammiriamo per l’ultima volta il mare per poi iniziare la discesa. I primi due KM, con sorpresa, sono veramente tosti; fondo con pietre grosse e smosse, non pedalabile che richiede equilibrio, tecnica e un pò di coraggio. Dove non ci si sente sicuri, consiglio di scendere; questo però non deve scoraggiare, perchè alla fine questo tratto è abbastanza breve e lo si può fare in portage (in discesa, non faticoso)

Dopodiché si entra nel bosco fatato, dove il sentiero è completamente nascosto dalle foglie: ogni tanto qualche dubbio può sorgere sulla retta via, ma con la traccia nessun problema..

Contattami

Se vuoi vivere un esperienza con noi, contattaci compilando il form. Il Parco del Beigua ti aspetta