Il termine tubeless mountain bike ha un significato molto semplice e deriva dell’inglese: penumatico “senza camera d’aria” (“tube” in inglese sta per camera d’aria e “less” per senza, vedi wiki). In questo articolo andremo ad analizzare brevemente in cosa consiste questa tecnologia, quali sono le sue peculiarità, quali vantaggi (e svantaggi) apporta e a chi può interessare. Vorremmo invece esporvi tutte le domande e risposte che si trovano nel web e nei gruppi Facebook.

Tubeless Mountain bike, cosa sono.

I copertoni MTB tubeless dal punto di vista strutturale ed esternamente si assomigliano ai classici copertoni da mtb: la differenza più importante è l’accoppiamento tra copertone e cerchio perchè deve avere un maggiore contatto per evitare la fuoriuscita di aria. Il punto di contatto è il tallone dal quale derivano i termini tallonamento e stallonamento del copertone.

Il tallonamento vuol dire semplicemente avere la completa aderenza della ruota mtb sul cerchio, e per far ciò serve una pressione elevata (4/8 atm) difficile da raggiungere con una pompetta….ciò vuol dire che per tale operazione serve un compressore.

Lo stallonamento vuol dire che il copertone si stacca dal tallone (forte forza laterale sel cerchio/penumatico) che normalmente significa sgonfiaggio istantaneo della ruota e fuoriuscita di liquido

Tubeless mountain bike

Tubeless mountain bike – fonte wiki

Schema di uno pneumatico tubeless Descrizione: 1. cintura d’acciaio longitudinale 2. struttura radiale 3. filo d’acciaio circolare 4. cerchio 5. battistrada 6. parete laterale 7. tallone d’incastro

Se stai leggendo questo articolo sul copertone tubeless per la  mtb probabilmente vuoi abbandonare la camera d’aria. Ma conviene? Cosa devo fare?

In primis bisogna capire se i tuoi cerchioni sono adatti per ruote tubeless mtb.

Cosa serve per il tubeless mountain bike?

Le moderne MTB escono dalla casa con cerchi Tubeless Ready: tale cerchio è adatto a qualunque tipo di montaggio di copertone. Come il cerchio Tubetype, il cerchio Tubeless Ready possiede una rampa che permette l’installazione dei cerchietti sulle pareti. Il cerchio Tubeless Ready si distingue dalla presenza di una “gola” il cui ruolo è di mantenere i cerchietti nella posizione giusta per evitare gli stallonamenti e le perdite di pressione.

Il cerchio Tubeless Ready non è impermeabile per via dei fori delle teste dei raggi! Necessita quindi l’uso di un nastro paranippli Tubeless il cui ruolo è di garantire la sua impermeabilità. Ecco un paio di esempi

Se invece hai cerchio tubetype , questo è nato per montare un copertone tubetype che funziona con una camera d’aria. Può anche essere trasformato per il tubeless ma lo si sconsiglia dato che il cerchio ha poca “spalla” e il rischio di stallonamento è molto alto. Conviene comprare un cerchio adatto ai tubeless.

Liquido per le gomme mtb tubeless

Sicuramente l’elemento principale per questi tipi di pneumatici è il liquido che deve essere iniettato all’interno. Nel video come fare il rabbocco fai da te e cosa serve a casa per il rabbocco.

Ogni tanto c’è il rischio che le valvole si intasino e non si riesca a gonfiare o sgonfiare il nostro pneumatico. Ecco un esempio di valvole da tenersi come scorta.

E se buco i miei pneumatici MTB Tubeless?

Uno dei grandi vantaggi di avere questi pneumatici è il fatto che ci si dimentica delle forature, o quasi. In realtà ci possono essere altri rischi che possono essere:

  1. Buco grosso sul battistrada
  2. Taglio sul fianco del copertone
Nel primo caso, se ho un buco più grosso di una spina dove il liquido non riesce a chiuderlo si possono usare i famosi vermicelli. Attraverso lo strumento adatto, li inserisco e la parte che rimane fuori devono essere tagliati con un paio di forbici o cutter; prestare molta attenzione per questa operazione e ovviamente ricordo che i vermicelli funzionano solo se all’interno del pneumatico c’è del liquido.

Per quanto riguarda il secondo caso, invece non ci sono tante possibilità di risolvere il problema in loco: in questo caso si consiglia di avere una camera d’aria di scorta.

Pressione pneumatici MTB

Tema molto caldo che riempie sempre i social, ognuno ha la sua teoria. Per tale argomento ti invitiamo a leggere l’articolo pressione pneumatici mtb, molto dettagliato e con tanti pareri.

Una cosa è certa, dovrai gonfiarli ad una pressione più bassa, ma ti invito a leggere l’articolo che spiega bene il tema.

Cosa dicono i MTBiker sui social in merito al tema Tubeless

Ecco la prima domanda che ha smosso tutti i biker del Gruppo di FB

QUALI SONO I VANTAGGI E SVANTAGGI DI MONTARE SULLE MTB I TUBELESS, RISPETTO AL COPERTONE CON CAMERA D’ARIA?

Estrapolo alcune risposte.

Ad esempio Luca dice: Intanto con i tubless ti dimentichi le fastidiose forature

Giancarlo:
Tubeless più leggeri, facilità e rapidità di riparazione, nel caso in cui il buco sia di un diametro che il lattice non riesce a riparare, un vermicello, gonfi e riparti, minore possibilità di forature, quando becchi una spina di rovi neanche te ne accorgi, per contro hanno il costo e la manutenzione, ovviamente costano di più di una camera d’aria e il lattice ogni tot lo devi rabboccare perché si secca.
La soluzione migliore, secondo me che le ho provate tutte, sono le camere d’aria foss, leggere e resistenti alle forature.

Guido

risparmi peso,il lattice lavora meglio,non rischi di pizzicare la gomma se giri a pressioni basse

i contro sono che spesso serve il compressore per farli tallonare quindi se malauguratamente ti si stallona mentre sei fuori potresti trovarti in difficoltà a rimontarlo (senza contare che perderesti il lattice per strada)

per girare tubeless latticizzato devi fare un uso frequente della bici se non vuoi che ti si solidifichi in un punto creandoti un peso eccentrico nella ruota che te la sbilancia

Francis:

Pure io ritornato alla camera d’aria, molto più pratica, tubeless complicato montaggio smontaggio, serve compressore, manutenzione, fori meno ma se fori è problema. Poi dipende dai percorsi: i sentieri da me son pulitissimi non ci sono rami spinosi, e fanno camere d’aria latticizzata che hanno protezione vicina ai tubeless ,forature ne avrò una ogni 1000 km.

Domenico:

Sinceramente non capisco chi torna alla camera, cambiare lo pneumatico è una cazzata, adesso vendono un lattice di colore verde che dura quasi 12mesi,fori difficilmente e nel caso la ripari con i vermicelli in pochi secondi e puoi viaggiare con pressioni più basse

Come vedete, i pareri sono tanti e diversi. Cosa evince da questi commenti, sicuramente serve un compressore per tallonare il copertone, ecco alcuni esempi:

Compressori MTB

Scegli il giusto copertone per la MTB a seconda della disciplina che fai, enduro, dh e crosscountry, vediamo cosa dicono i social in merito

Pneumatici da enduro, adesso ho 29×2.50 , ho un dubbio sono validi anche 29×2.35 a parità di tipo?

Marco:
Adesso ho dei maxxis dhf da 2,5 , e in estate vanno benone , ma in inverno ho dei Michelin wild enduro front da 2,4 che tengono il doppio .
Li cambio con il caldo , perché con la mescola morbidissima che hanno , si consumano in 2 mesi

Ma mi chiedevo… Ormai le bici nuove enduro le vendono quasi tutte con gomme da 2.50/2.60/2.80… Chi è passato da 2.35/2.40 a 2.80 può spiegare la differenza? O è solo moda e un metodo per farti spendere di più nelle gomme che suppongo costino di più di una misura classica??

Marco:

La sezione più larga migliora la tenuta su sterrato , permettendo di entare sulle pietre in modo più aggressivo . Il prezzo da pagare è il minor rotolamento .

Massimiliano:

Dipende cosa fai e che tipo di rider sei, per principianti o per una guida rilassata ok altrimenti max 2,60 anteriore e posteriore….

Filippo:

Ho 2.6 davanti e dietro sulla stumpjumper, per quello che riesco a sentire io, la bici restituisce più confidenza sia in salita che in discesa, specialmente sul bagnato e sul molto sconnesso. Si paga decisamente in velocità massima. Ruote da 29. Quando si consumeranno monterò gomme più sottili però.

Emanuele:
Tieni conto che una 27,5 ha una superficie di appoggio di circa 6cm una da 29 arriva a 9 cm sempre con rider sopra. la sezione più larga permette di maggiorate la larghezza di appoggio sia su piano che in curva questo ti restituisce maggior sicurezza.
A parer mio una bella enduro va già bene con 2.35 maxxis o 2.25 shwalde (attenzione dipende dalla marca ad esempio shwalbe 2.35 è quasi come un dhf 2.50)

Tubeless da enduro mountain bike

Tubeless da cross-country mountain bike