Ieri sera ci siamo “sparati” una bella notturna in compagnia a goderci il fresco delle Langhe. E’ un’esperienza unica che consigliamo a tutti i MTBiker. Breve video della serata di ieri e sotto alcune informazioni utili per far si che non ci siano sorprese durante la nostra escursione.

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Preparazione uscita notturna MTB

Pedalare di notte è un’esperienza affascinante ed indimenticabile; le emozioni e l’adrenalina che si sviluppano sono veramente alte: ricordo che alle prime esperienze, tornato a casa, faticavo ad addormentarmi nonostante la stanchezza. Queste bella esperienza è iniziata quasi due anni fa grazie ad alcuni amici Freelangher e da allora che sia inverno o estate organizziamo serate infrasettimanali, generalmente nei dintorni di Alba, sia nel Roero che nelle Langhe; queste pedalate permettono di completare l’allenamento per chi partecipa alle uscite del sabato, oppure di fare l’unica uscita settimanale quando si è impegnati diversamente durante il weekend.
Ecco alcuni consigli che vogliamo dare.
Durante il periodo invernale già alle 17 non si potrebbe più iniziare un giro a causa dell’oscurità, ma con le giuste attrezzature non c’è più alcun confine tra il giorno e la notte! Meglio fare di necessità virtù o meglio non uscire? Fate voi . . .
Il divertimento è assicurato, ma è importante comunque osservare alcuni accorgimenti perchè l’impresa non si trasformi in un disastro, ricordandosi che i più si portano alle spalle il fardello della giornata lavorativa, per cui non sono nel pieno della forma fisica, anche se pervasi da una strana e mai provata euforia.
Non bisogna sottovalutare che i risvolti negativi di un qualsiasi contrattempo o incidente sono amplificati di notte; di conseguenza è bene seguire le seguenti norme generali:

  • mai uscire in solitaria: è prudente essere almeno in tre;
  • scegliere un percorso ben conosciuto e non troppo tecnico;
  • utilizzare le dotazioni di sicurezza (bretelle rifrangenti, led posteriori) obbligatorie nei tratti trafficati ed utilizzare sempre occhiali con lenti non colorate;
  • controllare il mezzo meccanico il giorno prima dell’uscita;
  • caricare per tempo le batterie delle torce;
  • rispettare gli animali che si aggirano durante la notte, stare lontani dai cinghiali;
  • nello zainetto non possono mancare camere d’aria, attrezzi e medicazioni;
  • adeguare l’alimentazione: il pasto dovrebbe essere costituito principalmente da alimenti a basso contenuto di fibre e da carboidrati complessi e consumato almeno tre ore prima.

Chi si prepara alla prima uscita dovrà curare per tempo la qualità e soprattutto il fissaggio dell’impianto di illuminazione al casco ed al manubrio; è spiacevole perdere tempo prezioso al parcheggio della partenza o rovinarsi il piacere dell’uscita durante il percorso per delle banalità.

Prossimamente parleremo dell’equipaggiamento.

Noi siamo Guide Nazionali di MTB, siamo disponibili ad accompagnarvi e a farvi conoscere le Langhe. Tutte le informazioni le trovi qui

 

 

 

 

Fonte: http://angolodeltennnico.blogspot.it/2012/03/preparazione-uscita-notturna-mtb.html